المملكة الأردنية الأدومية»:
كتاب جديد للدكتور أحمد عويدي العبادي يوثّق 12 ألف عام من الحضارة الأردنية
انتهى المؤرخ والمفكر الأردني الدكتور أحمد عويدي العبادي من إعداد كتابه الجديد الموسوم بـ«المملكة الأردنية الأدومية»، وهو عمل موسوعي يوثّق مرحلة ممتدة من تاريخ الأردن القديم بين (4000 ق.م – 500 ق.م)، إلى جانب معالجته لمرحلة «المملكة الأردنية الحورية» التي سبقت الأدومية، والتي تعود إلى الفترة (12000 ق.م – 4000 ق.م) ضمن الجغرافيا ذاتها، في إطار رؤية تاريخية شاملة تتتبّع الجذور العميقة للحضارة الأردنية عبر امتدادها الزمني الطويل.
وقد استغرق تأليف هذا العمل عدة سنوات، وجرى نشره على مواقع إلكترونية، من أبرزها موقع «جلعاد لمن يجرؤ» لصاحبه الأستاذ بلال أبو قريق الخريسات.
ويُعدّ هذا الكتاب من أوائل وأهم الدراسات المتخصصة التي تتناول «الممالك الأردنية الثمودية القديمة التي غشيها النسيان»، حيث يقدّم المؤلف طرحًا تحليليًا يعيد بناء السردية التاريخية لهذه الممالك، ويكشف دورها في تأسيس العمران وتشكيل البنى السياسية والاجتماعية، ضمن سياق حضاري متصل تتكامل فيه الحقب التاريخية دون انقطاع.
ويمتد الكتاب ليعالج نشوء «المملكة الأردنية الحورية» بوصفها الأساس الحضاري الأول، ثم يتتبّع انتقال هذا الإرث إلى «المملكة الأردنية الأدومية» التي تمثّل، في هذا التصور، مرحلة متقدمة من النضج السياسي والحضاري، من خلال ما أرسته من نظم حكم، وعلاقات إقليمية، ودور فاعل في شبكات التفاعل الحضاري.
كما تتميّز الدراسة بمنهجيتها التراكمية؛ إذ نُشرت مادتها العلمية على شكل حلقات متتابعة عبر الشبكة العنكبوتية، ما أتاح تفاعلًا مباشرًا مع القراء والباحثين، وأسهم في اتساع دائرة الاهتمام بها، خاصة بعد نشر أجزاء منها بخمس لغات أجنبية إلى جانب العربية، حيث لاقت اهتمامًا متناميًا من الدارسين ومراكز البحث العلمي والتاريخي في الخارج.
ويلقي الكتاب الضوء على البعد الحضاري لهذه الممالك، بعامة، والأدومية بخاصة، ودورها في تشكيل الفضاء الأردني الثمودي، كما يفتح أفقًا بحثيًا لمناقشة امتداداتها الجغرافية وشبكات تواصلها، ضمن قراءة تجمع بين النصوص الدينية والمصادر التاريخية والمعطيات البحثية الحديثة.
ويؤكد هذا العمل، في مجمله، عمق التاريخ الأردني واستمراريته، ويعيد الاعتبار لدور الإنسان الأردني في صناعة الحضارة عبر آلاف السنين، بوصفه فاعلًا أصيلًا في مسار التاريخ، لا هامشًا عليه.
والجدير بالذكر أن الدكتور أحمد عويدي العبادي حاصل على درجة الدكتوراه من جامعة كامبريدج البريطانية 1982م ، ويُعدّ من أبرز المؤلفين في حقل الدراسات الأردنية، إذ قدّم عشرات المؤلفات التي تناولت العشائر الأردنية، والعادات والتقاليد، وتاريخ الأردن القديم. كما يُعرف بوصفه مؤسس «السردية الأردنية» التي أرساها عبر عدد من أعماله الفكرية.
وقد عُرف بالأمانة العلمية وبدقة أبحاثه وموثوقية مؤلفاته لدى القراء ومراكز البحث. وإلى جانب إنتاجه العربي، ترجم عشرات الكتب من الإنجليزية إلى العربية، وله مؤلفات باللغة الإنجليزية، من أبرزها كتاب «التاريخ السياسي للعشائر الأردنية عبر 14 ألف سنة (12000 ق.م – 2000م)» الذي يبلغ نحو مليون كلمة، وأسهم في إيصال المعرفة المرتبطة بالأردن إلى نطاق دولي أوسع.
وقد شكّلت أعماله، في مجموعها، إضافة نوعية أسهمت في سدّ فجوات معرفية في المكتبة العربية والأردنية، خاصة فيما يتصل بتاريخ الأردن وهويته الثقافية والحضارية.
كما يعتبر رائد الدراما البدوية في العالم العربي وله مسلسلات مشهورة عربيا وعلى راسها وضحا وابن عجلان بجزئيه
«Il Regno Edomita Giordano»:
un nuovo libro del dott. Ahmad Oweidi Al-Abbadi documenta 12.000 anni di civiltà giordana
Lo storico e pensatore giordano dott. Ahmad Oweidi Al-Abbadi ha completato il suo nuovo libro intitolato «Il Regno Edomita Giordano», un’opera enciclopedica che documenta una lunga fase della storia antica della Giordania compresa tra (4000 a.C. – 500 a.C.), oltre ad analizzare la fase del «Regno Giordano Hurrita», precedente a quello edomita, risalente al periodo (12000 a.C. – 4000 a.C.) nella stessa area geografica. L’opera si inserisce in una visione storica complessiva che ricostruisce le radici profonde della civiltà giordana lungo il suo esteso arco temporale.
La realizzazione del libro ha richiesto diversi anni di lavoro, ed è stato pubblicato su piattaforme online, tra cui il sito «Gilead per chi osa», gestito dal professor Bilal Abu Qariq Al-Kharisat.
Questo volume rappresenta una delle prime e più importanti ricerche specialistiche dedicate ai «regni giordani thamudici antichi dimenticati», offrendo una nuova interpretazione analitica che ricostruisce la narrazione storica di questi regni e mette in luce il loro ruolo nella formazione dell’urbanizzazione e delle strutture politiche e sociali, all’interno di un contesto civile continuo in cui le epoche storiche si integrano senza interruzioni.
Il libro approfondisce inoltre la nascita del «Regno Giordano Hurrita» come primo fondamento civile, per poi seguire la trasmissione di questa eredità al «Regno Edomita Giordano», che rappresenta, in questa prospettiva, una fase avanzata di maturità politica e civile, caratterizzata da sistemi di governo evoluti, relazioni regionali estese e un ruolo attivo nelle reti di interazione culturale.
Lo studio si distingue anche per il suo approccio cumulativo: il materiale scientifico è stato pubblicato in forma di articoli seriali online, favorendo un’interazione diretta con lettori e studiosi e contribuendo ad ampliare l’interesse, soprattutto dopo la traduzione di alcune parti in cinque lingue straniere oltre all’arabo, suscitando crescente attenzione da parte di ricercatori e centri di studio internazionali.
Il libro evidenzia la dimensione civile di questi regni – in generale e di quello edomita in particolare – e il loro ruolo nella formazione dello spazio giordano thamudico, aprendo nuove prospettive di ricerca sulle loro estensioni geografiche e reti di contatto, attraverso un approccio che integra testi religiosi, fonti storiche e dati di ricerca contemporanei.
Nel suo insieme, l’opera conferma la profondità e la continuità della storia giordana e restituisce centralità al ruolo dell’uomo giordano come protagonista attivo nella costruzione della civiltà nel corso dei millenni.
Si ricorda che il dott. Ahmad Oweidi Al-Abbadi ha conseguito il dottorato presso l’Università di Cambridge (1982) ed è considerato uno dei principali autori nel campo degli studi giordani. Ha pubblicato decine di opere sulle tribù giordane, le tradizioni sociali e la storia antica della Giordania ed è noto come fondatore della «narrazione giordana», sviluppata attraverso numerosi lavori intellettuali.
È inoltre riconosciuto per il rigore scientifico, l’accuratezza delle sue ricerche e l’affidabilità delle sue opere presso lettori e centri di ricerca. Oltre alla sua vasta produzione in arabo, ha tradotto numerosi libri dall’inglese all’arabo e ha scritto anche in inglese. Tra le sue opere principali figura «La storia politica delle tribù giordane lungo 14.000 anni (12000 a.C. – 2000 d.C.)», un lavoro di circa un milione di parole che ha contribuito a diffondere la conoscenza sulla Giordania a livello internazionale.
Le sue opere, nel loro complesso, rappresentano un contributo qualitativo che ha colmato importanti lacune nella biblioteca araba e giordana, in particolare per quanto riguarda la storia e l’identità culturale e civile della Giordania.
È inoltre considerato un pioniere del dramma beduino nel mondo arabo, autore di celebri serie televisive, tra cui «Wadha e Ibn Ajlan» nelle sue due parti